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Venerdì' 2 settembre | Donatello D'attoma featuring Roberto Ottaviano

Donatello D’Attoma featuring Roberto Ottaviano presenteranno Shema’, la nuova creazione discografica realizzata dal talentuoso pianista e compositore pugliese. Il magico e inconfondibile suono del sax di Ottaviano incontrerà il pianismo ispirato e tensivo di D’Attoma. Un duo d’eccezione che eseguirà i brani contenuti nel nuovo disco, un album dedicato principalmente al monumentale contrabbassista, pianista e compositore Charles Mingus in cui figurano svariati standard ad opera del jazzista americano unitamente ad alcune composizioni originali frutto della materia grigia di D’Attoma.

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14192068_1200816643345985_2255774675506229632_nLive Report

a cura di Stefano Dentice | pubblicato il 3/09/2016 da: SoundContest.it

Shema’, il nuovo disco di Donatello D’Attoma, presentato in Piazza Giovanni XXIII per “Francavilla è Jazz”

Due generazioni a confronto. Donatello D’Attoma, nuova e fulgida promessa del jazz, nonché autore del progetto Shema’ e Roberto Ottaviano, un veterano del sassofono. Questo empatico duo ha presentato la creatura discografica partorita dal pianista pugliese in seno alla terza serata programmata per la III edizione della rassegna Francavilla è Jazz. La suggestiva e gremita Piazza Giovanni XXIII è stata lo scenario di un live particolarmente toccante. Alcune gemme compositive del leggendario Charles Mingus, congiuntamente a dei brani originali frutto dell’acume creativo di D’Attoma, formano la tracklist di Shema’. Per l’occasione il duo ha anche riarrangiato Nardis di Miles Davis ed eseguito diverse composizioni scaturite dall’animo nobile del sassofonista. Il pianista ha rapito l’attenzione del pubblico grazie a un playing ricco e cangiante, ritmicamente coinvolgente, imperlato da numerosi preziosismi armonici che hanno aumentato i decibel emozionali degli astanti, il tutto suggellato da un’abbagliante sensibilità melodica. Ottaviano ha dipinto traiettorie sonore apollinee, rarefatte, oniriche, attraverso un vibrato sopraffino, un incantevole uso della dinamica e una costante esplorazione del registro sovracuto. La sua grazia, profondità interpretativa e il suo spirito narrativo da esteta hanno conquistato gli ascoltatori all’istante. Donatello D’Attoma e Roberto Ottaviano hanno raccontato la loro musica con genuinità espressiva, senza mai trincerarsi dietro a una maschera.

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